Progetto Todi
L'idea di questo progetto, sviluppata e coordinata dall'Associazione di Promozione Sociale
"Sahaja Yoga", prende spunto dalla
delibera numero 253 del 2005 della Giunta Regionale del Veneto dal titolo
"Contributi per progetti presentati da associazioni di promozione sociale". Consiste nella esecuzione di una ricerca con lo scopo di misurare in maniera attendibile l'effetto della meditazione Yoga, metodo
Sahaja Yoga, nel migliorare lo stato di salute e di benessere di campioni opportunamente selezionati di popolazione.
I volontari che prenderanno parte al progetto verranno sottoposti ad una o due sedute di meditazione collettiva alla settimana, e riceveranno istruzioni su come praticare la stessa anche da soli a casa nei rimanenti giorni. Gli incontri di gruppo saranno della durata di circa un'ora e mezza l'uno, nella quale verranno spiegati e successivamente messi in pratica i principi fondamentali del metodo. L'impegno casalingo sarà di circa tre quarti d'ora giornalieri suddivisi in due sessioni, una mattutina e l'altra serale.
Il progetto si divide in due fasi:
- una prima fase indirizzata verso popolazione "comune", selezionata senza particolari criteri distintivi;
- una seconda, indirizzata verso soggetti diabetici, che sarà successiva e logicamente sequenziale alla prima;
I dati raccolti verranno descritti ed analizzati accuratamente, con l'obiettivo di farne una pubblicazione.
Fase 1
Nella prima fase, verranno selezionate non meno di dieci e non più di venti persone, disposte a praticare la meditazione per un periodo di circa tre mesi. Tale gruppo verrà selezionato sulla base di criteri generici:
Durante i momenti di meditazione vera e propria, in collaborazione con l'
indirizzo indologico del
Conservatorio di Musica Arrigo Pedrollo di Vicenza verrà fatta ascoltare della musica classica indiana.
Fase 2
Nella seconda fase, verranno selezionati, grazie alla collaborazione con medici di base e con l'associazione diabetici veronesi, circa venti soggetti che unitamente ai criteri di cui alla fase precedente, siano affetti da diabete mellito, sia di primo che di secondo tipo. Questo gruppo verrà sottoposto a meditazione per un periodo di circa sei mesi.
Durante la meditazione, diversamente dalla fase uno, ci si propone di fare ascoltare ai partecipanti una composizione musicale indiana (raga) ben precisa, dalla quale deriva il nome di questo progetto:
Raga Todi.
Sono previsti controlli medici ed ematochimici di routine su tutti i partecipanti a questa fase.
Raccolta ed elaborazione dei dati sperimentali
Al fine di misurare l'effetto della meditazione sui campioni di popolazione di cui sopra, verranno utilizzati due questionari universalmente riconosciuti in ambito medico: lo Short Form 36 (
SF36) e il Symptom Checklist 90 (
SCL90). La compilazione verrà effettuata prima dell'inizio del ciclo di meditazioni, alla fine dello stesso e con una misurazione intermedia nella prima fase e due nella seconda.
L'elaborazione dei questionari verrà effettutata dal Dott. Andrea Signorini di Verona, presidente dell'associazione
Aexis Carcel per la medicina integrata, coordinatore di questa fase, e dal Prof. Paolo Bellavite, membro dell'
Osservatorio Medicine Complementari.
Collaborazioni
Questo progetto beneficia delle seguenti collaborazioni:
- Comune di Verona: patrocinio e fornitura gratuita spazi per la realizzazione dello stesso;
- Conservatorio di Musica "Arrigo Pedrollo" di Vicenza: patrocinio.